Blog Centro Iperbarico di Ravenna

Frattura trimalleolare: come posso guarire bene e presto?

Scritto da Redazione reparto Riabilitazione il 15/ 01/ 2011

 

Marta ci scrive perché, reduce da un incidente, è stata operata per ridurre e sintetizzare la frattura trimalleolare. Nel messaggio che ci scrive, chiede se per una guarigione più efficace sia opportuno sostituire il gesso con un tutore.

Ecco il messaggio:


Salve Dottore. Ho subito un incidente il 1 gennaio. Il giorno 7 gennaio c'è stato un intervento di riduzione e sintesi per una  frattura trimalleolare sinistra. In allegato trova Rx prima dell’intervento. Non sono riuscita a recuperare quelle del post che mi daranno solo l’8 febbraio. Al perone sono state messe 4 placche con 8 viti. Poi una vite lunga che va dal perone alla tibia (credo... sto descrivendo quello che ricordo di aver visto). E ancora una placca alla tibia. Sono stata ingessata. Il 21 gennaio ho il controllo durante il quale mi faranno una finestra per la medicazione.

Ho letto nel blog del Centro iperbarico Ravenna che, per un altro lettore affetto da un problema simile al mio, ha suggerito di togliere il gesso innanzitutto. Mettendo in sostituzione un tutore? Ho parlato anche con un nutrizionista per una dieta adeguata alla situazione. La mia intenzione è quella di guarire al meglio. Mi interessano i tempi ma soprattutto il recupero totale della mobilità (so che dipende dalla riabilitazione). La ringrazio per la disponibilità e premura. Marta.

 

Se interessati alla tematica, consigliamo di leggere questo approfondimento: "Frattura trimalleolare, cosa fare?". Per ulteriori informazioni sul protocollo teraupetico seguito dal Centro Iperbarico Ravenna per traumi come quello di Marta, leggi qui:

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