Stefano, biologo marino e istruttore subacqueo, ci scrive per chiedere se le indicazioni sull'utilizzo dell'ossigeno in decompressione dell'US Navy siano corrette. Ecco il suo messaggio:
Egregio Dr. Longobardi, sono un biologo marino e istruttore di subacquea tecnica.
Le scrivo per porle un preciso quesito: tutte le didattiche tecniche, la NOAA e la stessa US Navy dicono che in immersione il subacqueo non si deve esporre a pressioni parziali di ossigeno superiori a 1.6 atm; l'ultima revisone del manuale US Navy, tuttavia ammette l'utilizzo dell'ossigeno in decompressione a partire dai 9 metri. Cosa ne pensa? Stefano
Risponde qui sotto, nei commenti, il nostro Direttore Sanitario Dott. Pasquale Longobardi, laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee. Per approfondimenti sui nostri servizi legati alla medicina subacquea clicca qui sotto: